La "buona letteratura" dei nostri giorni


sabato 29 gennaio 2011

RAISING HOPE!


Ecco la nuova creazione di Greg Garcia, dopo la chiusura di My name is Earl, torna con Raising Hope.
Il protagonista Jimmy Chance, dopo aver passato la notte con una misteriosa ragazza, scopre che è una pericolosa serial killer. La ragazza, Lucy, nove mesi dopo partorisce una bambina. All'arresto della madre, la bambina viene data in affidamento al padre, Jimmy, che inizia a prendersene cura insieme alla singolare famiglia.
Inizialmente, Greg Garcia aveva scelto Keep Hope Alive (Mantenere viva la speranza) come titolo della serie. Inoltre, alcuni mesi dopo i primi casting, la produzione decise di sostituire alcuni degli attori che erano stati selezionati per il pilota. Shannon Woodward rimpiazzò Olesya Rulin per il ruolo dell’interesse amoroso di Jimmy.


martedì 18 gennaio 2011

FRED & ROSE


Bufera per il canale televisivo ITV, a febbraio partirà la produzione di “Appropriate adult”, la nuova serie telvisiva inglese, basata sulle gesta di Fred e Rosemary West, due serial killer.
I due coniugi furono accusati di una decina di brutali omicidi compiuti a danno di giovani donne e bambini, tra cui anche la loro figlia sedicenne.
Ad interpretare i due coniugi saranno Dominic West (The wire) e Monica Dolan, mentre il volto che dà nome alla serie (l’appropriate adult è un’assistente sociale) sarà di Emily Watson (Gosford Park) che interpreterà Janet Leach che rimase così impressionata dal racconto degli omicidi che dopo mesi di ore e ore di ascolto chiese di essere sostituita.

Niente flashback, ha promesso la rete, “la nostra intenzione – ha detto Fred Pope, uno dei produttori – è quella di produrre un dramma sobrio ma che provoca reazioni basandoci su una storia vera: ci abbiamo messo tre anni a scrivere la sceneggiatura, che fornisce uno sguardo unico alle investigazioni che portarono all’arresto ed alla condanna di Fred e Rose, ma che rende anche merito al ruolo cruciale di Janet Leach“. Ma le famiglie delle vittime sono già insorte contro la rete televisiva, accusandola di poca delicatezza ma in realtà la serie sarà incentrata sul periodo di carcerazione di Fred e Rosemary West.

Comunque ITV non è nuova a questo genere di polemiche, prima con la miniserie “See No Evil: The Moors Murders“, sugli assassini della brughiera e poi con This is Personal: The Hunt for the Yorkshire Ripper”, la storia di Peter Sutcliffe, lo squartatore dello Yorkshire che tra gli anni ‘70 ed ‘80 uccise 13 donne.

giovedì 13 gennaio 2011

Dexter

Il serial killer più amato d’America raccontato attraverso un’illustrazione, dove vengono elencate le vittime divise per stagioni e il modus operandi, mai banale del nostro Serial Killer.
Il realizzatore di questa infografica è l’artista Shahed Syed.
Attenzione agli spoiler della quinta stagione.






venerdì 7 gennaio 2011

L'arrivo di Boardwalk Empire

L'attesa è quasi finita, Boardwalk Empire sta per arrivare anche in Italia. Tra una settimana esatta Sky ci presenterà l'ultima produzione HBO.

La serie è ambientata ad Atlantic City negli anni '20. Sono gli anni del proibizionismo, ed è proprio quest'ultimo ad essere uno dei protagonisti della serie.
La storia racconta di Enoch "Nucky" Thompson (Steve Buscemi), in parte boss mafioso e in parte politico corrotto che studia un piano per rendere ricco lui e i suoi soci grazie al Proibizionismo.

L'episodio pilota è intitolato Boardwalk Empire ed è diretto da Martin Scorsese, che insieme a T. Winter è anche produttore della serie. Caratteristica interessante di questo episodio è che è l'episodio pilota più costoso mai prodotto nella storia della televisione, si parla di circa 18 milioni di dollari e sembra un interessante incrocio tra The Untouchables e Chicago.



"Atlantic City, 1920. When alcohol was outlawed, outlaws became kings"





giovedì 30 dicembre 2010

Buon capodanno


Buffy the vampire slayer - Amends 3x10
Scritto e diretto da J. Whedon


venerdì 17 dicembre 2010

Polee's List

100 Telefilm da vedere secondo la Polee.

Questa è la lista di Chiara Poli, giornalista specializzata in serie tv: "si, mi pagano per guardare la televisione. E' un duro lavoro, ma qualcuno devo pur farlo".

L'ho scritta in 7 minuti, motivazioni (spiritose, spero) incluse.
Non sono in ordine di preferenza.
Non sono in ordine alfabetico.
Non sono "ragionate".
Non sono certo TUTTE: le serie tv DA VEDERE sono molto più di 100, per come la vedo io.
Del resto, è il mio lavoro: se fossero solo queste, sarei disoccupata da tempo...
Avrò certamente dimenticato qualche titolo indimenticabile.
Ma ho preferito affidarmi all'istinto, per vedere cosa mi veniva in mente così, di getto.
Ho quindi provato a buttare giù l'elenco in modo istintivo ma anche sforzandomi di inserire un po' tutte le pietre miliari della tv, ovvero le serie che vanno viste perché... hanno cambiato le cose.
E ci hanno permesso di essere qua, oggi. Come appassionati fans delle serie tv.
E chi lo dice, che il cinema è meglio?!

1. Lost – perché non c'è mai stata e non ci sarà mai un'altra serie come questa. Mai

2. Buffy – perché io ci ho scritto un libro. Anzi, quasi due. Vi basta?

3. Dexter – perché noi amiamo amare i cattivi, vero?

4. I Soprano – perché è un film (da Oscar) lungo 6 stagioni.

5. Oz – perché ti strega con quel misto di curiosità e timore.

6. Sex and the City – perché tutti si riconoscono nei personaggi. Sì, anche gli uomini

7. Alfred Hitchcock Presenta – perché il Maestro è il Maestro. Anche in tv.

8. Ai confini della realtà – perché ci ricorda come eravamo. E come dovremmo essere (in tv).

9. NYPD Blue – perché ha cambiato la storia del poliziesco. E della tv.

10. Law & Order – vedi sopra.

11. Beverly Hills 90210 – perché Dylan e Brenda sono uno dei motivi per cui faccio questo lavoro.

12. Alias – perché è la migliore spy-story mai vista in tv. A patto che vi evitiate la quinta stagione.

13. True Blood – perché i vampiri e la tv, dopo il suo arrivo, non sono più come prima.

14. Six Feet Under – perché la morte non è mai stata così affascinante.

15. X-Files – per Mulder, Scully e Chris Carter. Vi basti.

16. Supernatural – perché i fratelli Winchester fanno sul serio... e anche no.

17. Happy Days – perché... Heyyy! Che ve lo dico a fare?

18. E.R. - perché è “il” medical drama. Riguardatevi il pilot...

19. Get Smart – perché è Mel Brooks in tv. Tanto basta.

20. Big Love – perché l'amore per la tv è grande, grande, grande.

21. Battlestar Galactica (1978) – perché senza di lei non avremmo avuto il remake.

22. Battlestar Galactica – perché è fra le migliori 5 serie sci-fi di tutti i tempi.

23. Scrubs – perché è un antidepressivo naturale.

24. The Wire – perché è la prova che le serie tv possono essere grandi. Davvero grandi.

25. Medium – perché racconta storie ordinarie di soprannaturale.

26. C.S.I. - perché c'è bisogno di più Grissom per tutti.

27. Heroes – perché è la perfetta espressione della cultura pop. E la terza stagione spacca.

28. 24 – perché c'è Jack Bauer. E se non sapete chi è, non continuate a leggere.

29. Deadwood – perché è un western talmente ben fatto da far impallidire Clint Eastwood.

30. Star Trek – perché ha cambiato il mondo. No, davvero.

31. Star Trek: The Next Generation – perché Picard borgizzato non ha prezzo.

32. Star Trek: Voyager – perché è la mia serie Trek preferita. Abbiate fiducia.

33. The Walking Dead – perché ha sdoganato gli zombies in tv (con tanto di incubi della Polee, accidenti a loro).

34. Will & Grace – perché Karen e Jack non hanno pari, in tutta la storia della tv.

35. Desperate Housewives – perché è un susseguirsi di battute geniali. Per sette stagioni.

36. Grey's Anatomy – perché ci sono episodi che fanno venire i brividi (guardatevi il finale della sesta stagione, per dire).

37. La famiglia Addams – perché mostri così li vorremmo tutti come vicini di casa.

38. Gilmore Girls – perché mi rifiuto di chiamarlo “Una mamma per amica”, e ho i miei motivi.

39. Dawson's Creek – perché dopo BH90210 è “il” teen drama. Gli perdoniamo perfino Joey Potter.

40. NCIS – perché, sebbene Jag sia una gran serie, l'allievo ha superato il maestro.

41. The West Wing – perché non c'è migliore sceneggiatura televisiva.

42. Mad Men – perché ti fa viaggiare indietro nel tempo. E non ne hai mai abbastanza.

43. 30 Rock – perché Liz Lemon e Jack Donaghy spaccano. Sono stata... Chiara?

44. Boston Legal – perché... Denny Crane!

45. T.J. Hooker – perché senza i suoi inseguimenti a piedi non siamo esseri umani completi.

46. Friends – perché se non hai avuto la “fase Friends” devi farti vedere. Da uno bravo.

47. I segreti di Twin Peaks – perché è il simbolo della tv d'autore. E perché bisogna sapere chi ha ucciso Laura Palmer.

48. Il prigioniero – perché è la prova di come una (buona) idea faccia la differenza.

49. The Shield – perché è fra i migliori polizieschi della storia. E Vic Mackey... Beh. Vic Mackey.

50. I Jefferson – perché dopo quarant'anni ancora fanno ridere. Perché erano avanti.

51. The Big Bang Theory – perché senza non raggiungereste mai il Nerdvana.

52. Arrested Development – per Gob Bluth. E per George Michael. E per tutti gli altri.

53. Modern Family – perché è la tv d'autore per tutti.

54. Cin Cin – perché, fra gli altri, ci ha regalato Frasier (vedi sotto).

55. Frasier – perché lui ci ha ascoltati per tanti anni. Glielo dobbiamo.

56. Mary Tyler Moore – perché senza di lei non avremmo avuto nemmeno Lou Grant.

57. Cuori senza età – perché senza di loro non avremmo avuto Sex and the City.

58. Moonlighting – perché Bruce Willis guardava in macchina e ci prendeva in giro. E noi stavamo al gioco.

59. Sanford & Son – perché è sufficiente anche solo la sigla. Ecco.

60. Arcibaldo – perché è irresistibilmente cattivo e politicamente scorretto.

61. Fantasilandia – perché realizza i nostri sogni. In tv.

62. Love Boat – perché ci sono passati tutti, ma proprio tutti, sul ponte della Pacific Princess.

63. Damages – perché... devo anche spiegarvi chi è Glenn Close? No, vero?

64. Murphy Brown – perché le donne hanno avuto il loro spazio nelle serie tv anche grazie a lei.

65. Malcolm – perché le sclerate di mamma Lois non hanno pari.

66. Casa Keaton – perché Alex sarà per sempre nei nostri cuori. Sempre.

67. Il dottor Kildare – perché è l'antenato del dottor House. In versione simpatica.

68. Glee – perché non bisogna mai smettere di crederci.

69. Perry Mason – perché è una delle rare prove che non tutti gli avvocati sono da buttare.

70. La signora in giallo – perché se non la vedete vi porta sfiga.

71. Chuck – perché siamo tutti un po' sfigati. O no?

72. Californication – perché Hank ci trascina in giro per Hell-A.

73. My Name is Earl – perché se non lo guardate, il karma viene a mordervi le chiappe.

74. Breaking Bad – perché di interpretazioni così non ce ne sono tante, eh.

75. Tutti odiano Chris – perché Chris Rock è un genio.

76. Nurse Jackie – perché Edie Falco è nata per questo ruolo.

77. Prison Break – perché Michael Scofield è uno che lascia il segno. Anche addosso, volendo.

78. Lie to Me – perché c'è Tim Roth. No, dico: Tim Roth.

79. Veronica Mars – perché se anche Joss Whedon dice che è da non perdere, dev'essere vero.

80. Firefly – perché è davvero “Sergio Leone incontra Star Trek”.

81. Nip/Tuck – perché non ha peli sulla lingua.

82. Missione: impossibile – perché è cult. Punto.

83. Rescue Me – perché i protagonisti sono persone vere. Non eroi.

84. The Closer – perché non potrete più vivere senza Brenda Leigh Johnson.

85. Dark Angel – perché ci sono James Cameron, Jessica Alba e Michael Weatherly. Insieme.

86. Spazio 1999 – perché senza di loro (e senza Star Trek) non avremmo avuto la vera sci-fi in tv.

87. Buck Rogers – perché... erano avanti. Anche nel tempo, a volte.

88. Mork & Mindy – perché se non sapete che vuol dire “Nano nano”, potete darvi all'ippica.

89. Millennium – perché i killer di Criminal Minds, in confronto, sono donnicciole.

90. Criminal Minds – perché Hotch non sorride mai.

91. Carnivàle – perché non vi venga mai più in mente di andare al circo.

92. Colombo – perché c'è ancora “solo un'ultima cosa”...

93. Starsky & Hutch – perché hanno fatto la storia della tv... e delle auto.

94. Band of Brothers – perché: Spielberg + Hanks + guerra = guardatevelo.

95. Quincy – perché senza di lui non avremmo avuto C.S.I. Né Crossing Jordan, volendo.

96. New York, New York – perché le Charlie's Angel in confronto erano femminucce (!)

97. Attenti a quei due – perché Moore e Curtis sono Moore e Curtis.

98. V – Visitors (quelli veri) – perché è stata la serie più costosa dell'epoca. E perché ho pianto una settimana per la morte di Willy.

99. Angel – perché non lo ammetterò mai pubblicamente, ma potrebbe persino essere meglio di Buffy.

100. Magnum P.I. - perché Tom Selleck in shorts non ha prezzo. Dico bene?


GRAZIE CHIARA



martedì 14 dicembre 2010

Nomination GOLDEN GLOBE


Molte conferme e qualche novità nella 68esima edizione dei Golden Globe.
La giuria dei giornalisti della stampa estera premia la creatività della televisione via cavo, regalando 12 nomination all'HBO, 8 a Showtime, 5 ad AMC e infine 3 a Starz. Invece nelle reti generaliste spicca ancora Glee con 5 candidature, 30 Rock, Modern Family e The good wife con 3.

  • Miglior Drama:

  • Boardwalk Empire (Hbo)
    Dexter (Showtime)
    The Good Wife (Cbs)
    Mad Men (Amc)
    The Walking Dead (Amc)


  • Miglior comedy:

  • 30 Rock (Nbc)
    The Big Bang Theory (Cbs)
    The Big C (Showtime)
    Glee (Fox)
    Modern Family (Abc)
    Nurse Jackie (Showtime)


  • Miglior attore protagonista per una serie drama:

  • Steve Buscemi per il ruolo di Enouch in “Boardwalk Empire” (Hbo)
    Bryan Cranston per il ruolo di Walter in “Breaking Bad” (Amc)
    Michael C. Hall per il ruolo di Dexter in “Dexter” (Showtime)
    Jon Hamm per il ruolo di Don in “Mad Men” (Amc)
    Hugh Laurie per il ruolo di House in “Dr. House” (Fox)


  • Miglior attrice protagonista per un drama:

  • Julianna Margulies per il ruolo di Alicia in “The Good Wife” (Cbs)
    Elisabeth Moss per il ruolo di Peggy in “Mad Men” (Amc)
    Piper Perabo per il ruolo di Annie in “Covert Affairs” (Usa Network)
    Katie Sagal per il ruolo di Gemma in “Sons of anarchy” (Fx)
    Kyra Sedgwick per il ruolo di Brenda in “The Closer” (Tnt)


  • Miglior attore protagonista in una serie comedy:

  • Alec Baldwin per il ruolo di Jack in “30 Rock” (Nbc)
    Steve Carell per il ruolo di Michael in “The Office” (Nbc)
    Thomas Jane per il ruolo di Ray in “Hung” (Hbo)
    Matthew Morrison per il ruolo di Will in “Glee” (Fox)
    Jim Parsons per il ruolo di Sheldon in “The Big Bang Theory” (Cbs)


  • Miglior attrice protagonista di una serie comedy:

  • Toni Collette per il ruolo di Tara in “United States of Tara” (Showtime)
    Edie Falco per il ruolo di Jackie in “Nurse Jackie” (Showtime)
    Tine Fey per il ruolo di Liz in “30 Rock” (Nbc)
    Laura Linney per il ruolo di Catherine in “The Big C” (Showtime)
    Lea Michele per il ruolo di Rachel in “Glee”