La "buona letteratura" dei nostri giorni


lunedì 22 ottobre 2012

Il gioco dei telefilm

Dopo una lunghissima assenza, il mio ritorno è dato dall'avvicinarsi dell'uscita del Gioco dei telefilm.

Dai creatori e Direttori del Telefilm Festival, fondatori dell'Accademia dei Telefilm e autori del Dizionario dei telefilm arriva il GIOCO DEI TELEFILM. 

Oltre 700 domande per metterti alla prova, per vedere quanto sei un telefilm dipendente.

Con tanta cultura telefilmica e un pò di fortuna, a quanto pare bisogna scommettere su se stessi, si può iniziare a giocare.

Buon divertimento a tutti

giovedì 27 ottobre 2011

SOA (2008 - ....)



Sons of Anarchy è una serie drammatica americana arrivata alla sua quarta stagione. I S.A.M.C.R.O. sono una banda di motociclisti fuorilegge, la cui sede principale è in una piccola cittadina della California, Charming. La trama della serie è incentrata sulle storie quotidiane del club, che gestisce un'autorimessa come copertura al traffico illegale d'armi, reale fonte di sostentamento economico del club. Il protagonista della serie è il figlio di uno dei fondatori del club e vicepresidente Jackson Teller. Jackson inizia a nutrire seri dubbi sulla bontà della gestione del club da parte del presidente "Clay" Morrow quando trova un testo, scritto da suo padre John Teller, in cui quest'ultimo aveva trascritto tutte le sue speranze e le sue perplessità sul club. Lo scritto di John Teller è un inno alla rivolta sociale con ideali alternativi.
Jax (Jackson Teller) è considerato l'Amleto televisivo, rampollo di una potente famiglia (il club) bello e amato, colto e malinconico attraversato dai mille dubbi e dai mille timori.
La serie è creata da Kurt Sutter.

venerdì 27 maggio 2011

Kathryn Joosten

Trovare il trait d'union tra le due serie più amate in assoluto...non ha prezzo.
Kathryn Joosten è l'attrice che unisce le mie due serie preferite Buffy the vampire slayer e The West Wing.
Kathryn Joosten interpreta per due stagioni il personaggio di Delores Landingham, segretaria del presidente degli Stati Uniti, Josiah Bartlet (interpretato da Martin Sheen) finché il suo personaggio non viene fatto uscire di scena a seguito di un incidente stradale. Lo stesso anno la possiamo ritrovare nell'episodio numero 18 della quarta stagione di Buffy (Where the Wild Things are) ad interpretare la spaventosa direttrice di un rifugio per bambini senza tetto.



giovedì 14 aprile 2011

HAPPY BIRTHDAY SARAH!!!

Life’s a show and we all play a part
And when the music starts,
We open up our hearts
It’s all right if some things come out wrong.
We’ll sing a happy song
And you can sing along.

sabato 2 aprile 2011

Dissacrante Misfits


Arrivo un po’ in ritardo…ma arrivo. Brillante, irriverente e sciocco allo stesso tempo. Ecco il teen drama inglese, che con qualche superpotere di troppo ricorda molto Skins.


Misfits è la storia di un gruppo di ragazzi condannati ai servizi sociali dopo esser stati arrestati per reati minori, che ricevono dei superpoteri dopo esser stati colpiti da un fulmine durante un bizzarro temporale.
Nathan, Simon, Kelly, Curtis e Alisha pian piano iniziano a scoprire i loro poteri. Kelly scopre di poter leggere i pensieri altrui, Simon scopre di poter diventare invisibile, Curtis riesce a riavvolgere il tempo, Alisha provoca forti reazioni sessuali nei confronti di chi la tocca, l’unico a non scoprire i suoi poteri è Nathan. Anche il loro custode colpito dal fulmine subisce una trasformazione, si scatena in lui una violenta furia omicida. I ragazzi per salvarsi lo uccidono e seppelliscono il cadavere. A sostituire il sorvegliante viene mandata una  nuova sorvegliante, Kelly, che è anche la fidanzata del defunto.
Una piccola curiosità, la maggior parte delle riprese è stata effettuata a Southmere Lake, già usata da Kubrick per gli esterni di Arancia Meccanica.

mercoledì 9 marzo 2011

David E. Kelley è tornato

Presto per dirlo, mai giudicare una serie dal primo episodio...e questo vale sia per un giudizio positivo che per uno negativo, ma aspettavo da troppo il suo ritorno e Harry's law mi ha accontentata. Ritorna il nostro avvocato fissato con gli avvocati e con Boston.
L'annoiata Harriet (staordinaria Kathy Bates) dopo due incidenti quasi mortali, ha un'illuminazione e capisce cosa farà da grande. Si fa licenziare, e da avvocato di brevetti decide di aprire uno studio in proprio dove occuparsi di casi decisamente più interessanti, a partire dal ragazzo che le è precipitato adesso.
Un legal drama con inserti di comedy, il tutto incentrato su questa donna di mezza età calma e pacata ma che al momento opportuno sa estrarre un'interessante Smith & Wesson.

Ribadisco, dopo solo un episodio non si può dire di una serie ma David E. Kelley e Kathy Bates a me qualche garanzia la danno, e qualche scena surreale alla ALly McBeal anche.




mercoledì 23 febbraio 2011

I 100 telefilm che vedremo (Forse!!!)

 o meglio i telefilm che vorrremo vedere...

  1. Justfield
  2. Past Life
  3. Breaking IN
  4. Undercovers
  5. The Chicago Code
  6. Law & order Los Angeles
  7. Chase
  8. Sherlock
  9. Hawaii Five-O
  10. Raines
  11. Luther
  12. Terriers
  13. Suspect Behavior
  14. The Good Guys
  15. Memphis Beat
  16. Chaos
  17. Blue bloods
  18. Detroit 1-8-7
  19. Rizzoli & Isles
  20. Nikita
  21. This is not my life
  22. Convert affairs
  23. Terra nova
  24. Falling skies
  25. Caprica
  26. The cape
  27. Power Rangers Samurai
  28. Game of Thrones
  29. The Borgias
  30. Camelot
  31. Borgia
  32. Spartacus
  33. Hell on wheels
  34. Outlaw
  35. Franklin & Bash
  36. The whole truth
  37. Fairy Legal
  38. Drop dead diva
  39. Harry’s law
  40. Better with you
  41. Melissa & Joey
  42. The defenders
  43. Outsourced
  44. $#*! My Dad Says
  45. Hot in Cleveland
  46. Traffic light
  47. Call me Fitz
  48. Mike & Molly
  49. Running Wilde
  50. Love Bites
  51. Perfect Couples
  52. Happy Endings
  53. Episodes
  54. Mr Sunshine
  55. The League
  56. Parks and recreation
  57. Louie
  58. Aiutami Hope
  59. The Big C
  60. Meno f a certain age
  61. Luck
  62. Treme
  63. Shameless
  64. Scoundrels
  65. Body of proof
  66. Hellcats
  67. Off the map
  68. Shake it up
  69. Ninas Mal – Cattive ragazze
  70. Skins
  71. Huge
  72. Tower prep
  73. Teen Wolf
  74. House of Anubis
  75. Pretty little liars

Work in progress.....

  1. Dallas Remake
  2. Hallelujah
  3. Being Erica
  4. True lies
  5. The transporter
  6. Wonder woman
  7. Hulk
  8. Raven
  9. AKA Jessica Jones
  10. Sandman
  11. Dark Tower
  12. Locke & Kei
  13. Powers
  14. 17th precinct
  15. Death Valley
  16. Homeland
  17. Wild Wild West
  18. The Munsters
  19. The Inbetweeners
  20. Wilfred
  21. Alcatraz
  22. Breakout Kings
  23. Bones spin-off
  24. Playboy
  25. Bird Dog

martedì 8 febbraio 2011

Aspettando Sarah...



La preproduzione di "The ringer" è già iniziata, il nuovo show della CBS con protagonista Sarah Michelle Gellar. Un thriller che parla di redenzione e vendetta, di due sorelle gemelle interpretate entrambe dalla Gellar. Le due sorelle sono state separate da un tragico evento del passato. Una di loro è in cerca di redenzione mentre l'altra di vendetta.
Bridget è colei che è in cerca di redenzione, e ha anche avuto una vita travagliata. Quando la gemella di lei, Siobhan, muore in un incidente in barca, Bridget si impossessa della sua vita, ma poi scoprirà che anche sulla testa della sorella pende una taglia.
The Ringer” nasce dagli ideatori di “Supernatural” Eric Charmelo e Nicole Snyder. La Gellar sarà anche co-produttrice esecutiva del progetto, che è prodotto dagli ABC Television Studios e dai CBS Television Studios.
Il produttore del programma, Traugott rassicura il pubblico dicendo che "“Ogni cosa che [la Gellar] fa in TV crea entusiasmo nei fan che sono cresciuti amando Buffy. E pensiamo che anche questo show abbia le carte in regola per farlo [per entusiasmare]”

sabato 29 gennaio 2011

RAISING HOPE!


Ecco la nuova creazione di Greg Garcia, dopo la chiusura di My name is Earl, torna con Raising Hope.
Il protagonista Jimmy Chance, dopo aver passato la notte con una misteriosa ragazza, scopre che è una pericolosa serial killer. La ragazza, Lucy, nove mesi dopo partorisce una bambina. All'arresto della madre, la bambina viene data in affidamento al padre, Jimmy, che inizia a prendersene cura insieme alla singolare famiglia.
Inizialmente, Greg Garcia aveva scelto Keep Hope Alive (Mantenere viva la speranza) come titolo della serie. Inoltre, alcuni mesi dopo i primi casting, la produzione decise di sostituire alcuni degli attori che erano stati selezionati per il pilota. Shannon Woodward rimpiazzò Olesya Rulin per il ruolo dell’interesse amoroso di Jimmy.


martedì 18 gennaio 2011

FRED & ROSE


Bufera per il canale televisivo ITV, a febbraio partirà la produzione di “Appropriate adult”, la nuova serie telvisiva inglese, basata sulle gesta di Fred e Rosemary West, due serial killer.
I due coniugi furono accusati di una decina di brutali omicidi compiuti a danno di giovani donne e bambini, tra cui anche la loro figlia sedicenne.
Ad interpretare i due coniugi saranno Dominic West (The wire) e Monica Dolan, mentre il volto che dà nome alla serie (l’appropriate adult è un’assistente sociale) sarà di Emily Watson (Gosford Park) che interpreterà Janet Leach che rimase così impressionata dal racconto degli omicidi che dopo mesi di ore e ore di ascolto chiese di essere sostituita.

Niente flashback, ha promesso la rete, “la nostra intenzione – ha detto Fred Pope, uno dei produttori – è quella di produrre un dramma sobrio ma che provoca reazioni basandoci su una storia vera: ci abbiamo messo tre anni a scrivere la sceneggiatura, che fornisce uno sguardo unico alle investigazioni che portarono all’arresto ed alla condanna di Fred e Rose, ma che rende anche merito al ruolo cruciale di Janet Leach“. Ma le famiglie delle vittime sono già insorte contro la rete televisiva, accusandola di poca delicatezza ma in realtà la serie sarà incentrata sul periodo di carcerazione di Fred e Rosemary West.

Comunque ITV non è nuova a questo genere di polemiche, prima con la miniserie “See No Evil: The Moors Murders“, sugli assassini della brughiera e poi con This is Personal: The Hunt for the Yorkshire Ripper”, la storia di Peter Sutcliffe, lo squartatore dello Yorkshire che tra gli anni ‘70 ed ‘80 uccise 13 donne.

giovedì 13 gennaio 2011

Dexter

Il serial killer più amato d’America raccontato attraverso un’illustrazione, dove vengono elencate le vittime divise per stagioni e il modus operandi, mai banale del nostro Serial Killer.
Il realizzatore di questa infografica è l’artista Shahed Syed.
Attenzione agli spoiler della quinta stagione.






venerdì 7 gennaio 2011

L'arrivo di Boardwalk Empire

L'attesa è quasi finita, Boardwalk Empire sta per arrivare anche in Italia. Tra una settimana esatta Sky ci presenterà l'ultima produzione HBO.

La serie è ambientata ad Atlantic City negli anni '20. Sono gli anni del proibizionismo, ed è proprio quest'ultimo ad essere uno dei protagonisti della serie.
La storia racconta di Enoch "Nucky" Thompson (Steve Buscemi), in parte boss mafioso e in parte politico corrotto che studia un piano per rendere ricco lui e i suoi soci grazie al Proibizionismo.

L'episodio pilota è intitolato Boardwalk Empire ed è diretto da Martin Scorsese, che insieme a T. Winter è anche produttore della serie. Caratteristica interessante di questo episodio è che è l'episodio pilota più costoso mai prodotto nella storia della televisione, si parla di circa 18 milioni di dollari e sembra un interessante incrocio tra The Untouchables e Chicago.



"Atlantic City, 1920. When alcohol was outlawed, outlaws became kings"





giovedì 30 dicembre 2010

Buon capodanno


Buffy the vampire slayer - Amends 3x10
Scritto e diretto da J. Whedon


venerdì 17 dicembre 2010

Polee's List

100 Telefilm da vedere secondo la Polee.

Questa è la lista di Chiara Poli, giornalista specializzata in serie tv: "si, mi pagano per guardare la televisione. E' un duro lavoro, ma qualcuno devo pur farlo".

L'ho scritta in 7 minuti, motivazioni (spiritose, spero) incluse.
Non sono in ordine di preferenza.
Non sono in ordine alfabetico.
Non sono "ragionate".
Non sono certo TUTTE: le serie tv DA VEDERE sono molto più di 100, per come la vedo io.
Del resto, è il mio lavoro: se fossero solo queste, sarei disoccupata da tempo...
Avrò certamente dimenticato qualche titolo indimenticabile.
Ma ho preferito affidarmi all'istinto, per vedere cosa mi veniva in mente così, di getto.
Ho quindi provato a buttare giù l'elenco in modo istintivo ma anche sforzandomi di inserire un po' tutte le pietre miliari della tv, ovvero le serie che vanno viste perché... hanno cambiato le cose.
E ci hanno permesso di essere qua, oggi. Come appassionati fans delle serie tv.
E chi lo dice, che il cinema è meglio?!

1. Lost – perché non c'è mai stata e non ci sarà mai un'altra serie come questa. Mai

2. Buffy – perché io ci ho scritto un libro. Anzi, quasi due. Vi basta?

3. Dexter – perché noi amiamo amare i cattivi, vero?

4. I Soprano – perché è un film (da Oscar) lungo 6 stagioni.

5. Oz – perché ti strega con quel misto di curiosità e timore.

6. Sex and the City – perché tutti si riconoscono nei personaggi. Sì, anche gli uomini

7. Alfred Hitchcock Presenta – perché il Maestro è il Maestro. Anche in tv.

8. Ai confini della realtà – perché ci ricorda come eravamo. E come dovremmo essere (in tv).

9. NYPD Blue – perché ha cambiato la storia del poliziesco. E della tv.

10. Law & Order – vedi sopra.

11. Beverly Hills 90210 – perché Dylan e Brenda sono uno dei motivi per cui faccio questo lavoro.

12. Alias – perché è la migliore spy-story mai vista in tv. A patto che vi evitiate la quinta stagione.

13. True Blood – perché i vampiri e la tv, dopo il suo arrivo, non sono più come prima.

14. Six Feet Under – perché la morte non è mai stata così affascinante.

15. X-Files – per Mulder, Scully e Chris Carter. Vi basti.

16. Supernatural – perché i fratelli Winchester fanno sul serio... e anche no.

17. Happy Days – perché... Heyyy! Che ve lo dico a fare?

18. E.R. - perché è “il” medical drama. Riguardatevi il pilot...

19. Get Smart – perché è Mel Brooks in tv. Tanto basta.

20. Big Love – perché l'amore per la tv è grande, grande, grande.

21. Battlestar Galactica (1978) – perché senza di lei non avremmo avuto il remake.

22. Battlestar Galactica – perché è fra le migliori 5 serie sci-fi di tutti i tempi.

23. Scrubs – perché è un antidepressivo naturale.

24. The Wire – perché è la prova che le serie tv possono essere grandi. Davvero grandi.

25. Medium – perché racconta storie ordinarie di soprannaturale.

26. C.S.I. - perché c'è bisogno di più Grissom per tutti.

27. Heroes – perché è la perfetta espressione della cultura pop. E la terza stagione spacca.

28. 24 – perché c'è Jack Bauer. E se non sapete chi è, non continuate a leggere.

29. Deadwood – perché è un western talmente ben fatto da far impallidire Clint Eastwood.

30. Star Trek – perché ha cambiato il mondo. No, davvero.

31. Star Trek: The Next Generation – perché Picard borgizzato non ha prezzo.

32. Star Trek: Voyager – perché è la mia serie Trek preferita. Abbiate fiducia.

33. The Walking Dead – perché ha sdoganato gli zombies in tv (con tanto di incubi della Polee, accidenti a loro).

34. Will & Grace – perché Karen e Jack non hanno pari, in tutta la storia della tv.

35. Desperate Housewives – perché è un susseguirsi di battute geniali. Per sette stagioni.

36. Grey's Anatomy – perché ci sono episodi che fanno venire i brividi (guardatevi il finale della sesta stagione, per dire).

37. La famiglia Addams – perché mostri così li vorremmo tutti come vicini di casa.

38. Gilmore Girls – perché mi rifiuto di chiamarlo “Una mamma per amica”, e ho i miei motivi.

39. Dawson's Creek – perché dopo BH90210 è “il” teen drama. Gli perdoniamo perfino Joey Potter.

40. NCIS – perché, sebbene Jag sia una gran serie, l'allievo ha superato il maestro.

41. The West Wing – perché non c'è migliore sceneggiatura televisiva.

42. Mad Men – perché ti fa viaggiare indietro nel tempo. E non ne hai mai abbastanza.

43. 30 Rock – perché Liz Lemon e Jack Donaghy spaccano. Sono stata... Chiara?

44. Boston Legal – perché... Denny Crane!

45. T.J. Hooker – perché senza i suoi inseguimenti a piedi non siamo esseri umani completi.

46. Friends – perché se non hai avuto la “fase Friends” devi farti vedere. Da uno bravo.

47. I segreti di Twin Peaks – perché è il simbolo della tv d'autore. E perché bisogna sapere chi ha ucciso Laura Palmer.

48. Il prigioniero – perché è la prova di come una (buona) idea faccia la differenza.

49. The Shield – perché è fra i migliori polizieschi della storia. E Vic Mackey... Beh. Vic Mackey.

50. I Jefferson – perché dopo quarant'anni ancora fanno ridere. Perché erano avanti.

51. The Big Bang Theory – perché senza non raggiungereste mai il Nerdvana.

52. Arrested Development – per Gob Bluth. E per George Michael. E per tutti gli altri.

53. Modern Family – perché è la tv d'autore per tutti.

54. Cin Cin – perché, fra gli altri, ci ha regalato Frasier (vedi sotto).

55. Frasier – perché lui ci ha ascoltati per tanti anni. Glielo dobbiamo.

56. Mary Tyler Moore – perché senza di lei non avremmo avuto nemmeno Lou Grant.

57. Cuori senza età – perché senza di loro non avremmo avuto Sex and the City.

58. Moonlighting – perché Bruce Willis guardava in macchina e ci prendeva in giro. E noi stavamo al gioco.

59. Sanford & Son – perché è sufficiente anche solo la sigla. Ecco.

60. Arcibaldo – perché è irresistibilmente cattivo e politicamente scorretto.

61. Fantasilandia – perché realizza i nostri sogni. In tv.

62. Love Boat – perché ci sono passati tutti, ma proprio tutti, sul ponte della Pacific Princess.

63. Damages – perché... devo anche spiegarvi chi è Glenn Close? No, vero?

64. Murphy Brown – perché le donne hanno avuto il loro spazio nelle serie tv anche grazie a lei.

65. Malcolm – perché le sclerate di mamma Lois non hanno pari.

66. Casa Keaton – perché Alex sarà per sempre nei nostri cuori. Sempre.

67. Il dottor Kildare – perché è l'antenato del dottor House. In versione simpatica.

68. Glee – perché non bisogna mai smettere di crederci.

69. Perry Mason – perché è una delle rare prove che non tutti gli avvocati sono da buttare.

70. La signora in giallo – perché se non la vedete vi porta sfiga.

71. Chuck – perché siamo tutti un po' sfigati. O no?

72. Californication – perché Hank ci trascina in giro per Hell-A.

73. My Name is Earl – perché se non lo guardate, il karma viene a mordervi le chiappe.

74. Breaking Bad – perché di interpretazioni così non ce ne sono tante, eh.

75. Tutti odiano Chris – perché Chris Rock è un genio.

76. Nurse Jackie – perché Edie Falco è nata per questo ruolo.

77. Prison Break – perché Michael Scofield è uno che lascia il segno. Anche addosso, volendo.

78. Lie to Me – perché c'è Tim Roth. No, dico: Tim Roth.

79. Veronica Mars – perché se anche Joss Whedon dice che è da non perdere, dev'essere vero.

80. Firefly – perché è davvero “Sergio Leone incontra Star Trek”.

81. Nip/Tuck – perché non ha peli sulla lingua.

82. Missione: impossibile – perché è cult. Punto.

83. Rescue Me – perché i protagonisti sono persone vere. Non eroi.

84. The Closer – perché non potrete più vivere senza Brenda Leigh Johnson.

85. Dark Angel – perché ci sono James Cameron, Jessica Alba e Michael Weatherly. Insieme.

86. Spazio 1999 – perché senza di loro (e senza Star Trek) non avremmo avuto la vera sci-fi in tv.

87. Buck Rogers – perché... erano avanti. Anche nel tempo, a volte.

88. Mork & Mindy – perché se non sapete che vuol dire “Nano nano”, potete darvi all'ippica.

89. Millennium – perché i killer di Criminal Minds, in confronto, sono donnicciole.

90. Criminal Minds – perché Hotch non sorride mai.

91. Carnivàle – perché non vi venga mai più in mente di andare al circo.

92. Colombo – perché c'è ancora “solo un'ultima cosa”...

93. Starsky & Hutch – perché hanno fatto la storia della tv... e delle auto.

94. Band of Brothers – perché: Spielberg + Hanks + guerra = guardatevelo.

95. Quincy – perché senza di lui non avremmo avuto C.S.I. Né Crossing Jordan, volendo.

96. New York, New York – perché le Charlie's Angel in confronto erano femminucce (!)

97. Attenti a quei due – perché Moore e Curtis sono Moore e Curtis.

98. V – Visitors (quelli veri) – perché è stata la serie più costosa dell'epoca. E perché ho pianto una settimana per la morte di Willy.

99. Angel – perché non lo ammetterò mai pubblicamente, ma potrebbe persino essere meglio di Buffy.

100. Magnum P.I. - perché Tom Selleck in shorts non ha prezzo. Dico bene?


GRAZIE CHIARA



martedì 14 dicembre 2010

Nomination GOLDEN GLOBE


Molte conferme e qualche novità nella 68esima edizione dei Golden Globe.
La giuria dei giornalisti della stampa estera premia la creatività della televisione via cavo, regalando 12 nomination all'HBO, 8 a Showtime, 5 ad AMC e infine 3 a Starz. Invece nelle reti generaliste spicca ancora Glee con 5 candidature, 30 Rock, Modern Family e The good wife con 3.

  • Miglior Drama:

  • Boardwalk Empire (Hbo)
    Dexter (Showtime)
    The Good Wife (Cbs)
    Mad Men (Amc)
    The Walking Dead (Amc)


  • Miglior comedy:

  • 30 Rock (Nbc)
    The Big Bang Theory (Cbs)
    The Big C (Showtime)
    Glee (Fox)
    Modern Family (Abc)
    Nurse Jackie (Showtime)


  • Miglior attore protagonista per una serie drama:

  • Steve Buscemi per il ruolo di Enouch in “Boardwalk Empire” (Hbo)
    Bryan Cranston per il ruolo di Walter in “Breaking Bad” (Amc)
    Michael C. Hall per il ruolo di Dexter in “Dexter” (Showtime)
    Jon Hamm per il ruolo di Don in “Mad Men” (Amc)
    Hugh Laurie per il ruolo di House in “Dr. House” (Fox)


  • Miglior attrice protagonista per un drama:

  • Julianna Margulies per il ruolo di Alicia in “The Good Wife” (Cbs)
    Elisabeth Moss per il ruolo di Peggy in “Mad Men” (Amc)
    Piper Perabo per il ruolo di Annie in “Covert Affairs” (Usa Network)
    Katie Sagal per il ruolo di Gemma in “Sons of anarchy” (Fx)
    Kyra Sedgwick per il ruolo di Brenda in “The Closer” (Tnt)


  • Miglior attore protagonista in una serie comedy:

  • Alec Baldwin per il ruolo di Jack in “30 Rock” (Nbc)
    Steve Carell per il ruolo di Michael in “The Office” (Nbc)
    Thomas Jane per il ruolo di Ray in “Hung” (Hbo)
    Matthew Morrison per il ruolo di Will in “Glee” (Fox)
    Jim Parsons per il ruolo di Sheldon in “The Big Bang Theory” (Cbs)


  • Miglior attrice protagonista di una serie comedy:

  • Toni Collette per il ruolo di Tara in “United States of Tara” (Showtime)
    Edie Falco per il ruolo di Jackie in “Nurse Jackie” (Showtime)
    Tine Fey per il ruolo di Liz in “30 Rock” (Nbc)
    Laura Linney per il ruolo di Catherine in “The Big C” (Showtime)
    Lea Michele per il ruolo di Rachel in “Glee”




    giovedì 9 dicembre 2010

    Torna Mad Men

                                         


    La fiction è ideata dal caustico Matthew Weiner che, dopo I Soprano, si conferma tra gli autori più politicamente scorretti della televisione americana.
    Mad Men è ambientata tra gli anni ’50 e ’60, i protagonisti sono appunto i Mad Men, gli uomini di Madison Avenue. In quegli anni in Madison Avenue era la strada dei pubblicitari e nella nostra Madison Avenue si trova la Sterling Cooper, un’agenzia pubblicitaria newyorkese dove lavora come Direttore Creativo Don Drapper (John Hamm), protagonista assoluto della serie.
    Fumo, adulterio, alcol ed emancipazione femminile sono gli ingredienti. Questa serie ci mostra un’America cinica, dove i sentimenti sono un business.
    La serie narra dei cambiamenti sociali in atto agli inizi degli anni ’60, sullo sfondo scorre la campagna presidenziale che contrappone Kennedy a Nixon (episodio 12 della prima stagione Nixon Vs. Kennedy).
    La seriè acclamata dal pubblico ma soprattutto dalla critica, ha al suo attivo 13 Emmy e 4 Golden Globe. E’ la prima serie trasmessa da una televisione via cavo che vince per 3 anni consecutivi l’Emmy come miglior serie drammatica (2008-2009-2010).
    Godiamoci la quarta stagione...

    giovedì 2 dicembre 2010

    Saving Grace?





    Grace non è stata salvata. Negli stati uniti il 29 marzo è stato trasmesso il primo episodio della 4 e ultima stagione di questa bizzarra serie. Bizzarra nella protagonista prima di tutto, Grace è Holly Hunter, quella di  Lezioni di piano.
    La Hunter interpreta una detective di Oklahoma City. Grace Hanadarko è un donna passionale e anticonvezionale,  drammi familiari alle spalle, ed è  in perenne lotta con il sistema, e nonostante abbia un elevatissimo numero di casi risolti, la sua vita tormentata e il suo stile di vita fatto di eccessi,  la porteranno a toccare il fondo.  Una notte guidando ubriaca investirà un uomo, da quell’incidente in poi l’incontro con un angelo custode, un po’ particolare (Leon Rippy) che cercherà di aiutarla a ritrovare se stessa e la via (vita) perduta.
    La serie racconta la vita spericolata e autodistruttiva di Grace, che più che una detective sembra la classica rocker dannata.

    L'autrice del telefilm, Nancy Miller dice "Holly vi può far commuovere e ridere allo stesso tempo. Lei è strepitosa. Grace ha un carattere molto complesso, un'anima problematica alla ricerca del bene, un cuore pieno di dolore e amore, e una sorprendente tenerezza che spunta quando meno te lo aspetti" e noi siamo d'accordo.
    La sigla di Saving Grace è stata scritta dal rapper statunitense Everlast.



    Well, the death of life, then come the resurrection
    Wherever I am welcome is where I'll be
    I put all my confidence in Him, my sole protection
    Is the saving grace that's over me
    (Bob Dylan)

    mercoledì 24 novembre 2010

    50 serie per 50 stati oppure 50 stati per 50 serie

    Ecco l'ultima cartina creata da Andrew Shears, professore di geografia all'università dell'Ohio e blogger. Shears ha deciso di abbinare ad ogni stato degli Stati Uniti una serie televisiva o uno show. Alcune di queste scelte sono quasi ovvie, mentre altre sono più ricercate e alcune a noi sconosciute.
    Allego in ordine alfabetico le associazioni di Shears:

    Alabama: il geografo blogger propone Any Day Now, una serie sulla segregazione razziale degli anni '60, interpretata da Annie Potts e Lorraine Toussaints.

    Alaska: per lo stato più al nord degli Stati Uniti la scelta di Shears ricade su Northern Express, noto in Italia come Un medico fra gli orsi, che ha come protagonista Joel Fleischman. Io per questo stato propongo Men in trees, protagonista Anne Heche.

    Arizona: per questo stato il blogger sceglie Alice, una serie tratta dal film Alice non abita più qui di Martin Scorsese. Anche se Alice è intoccabile, credo di aver visto tutti gli episodi e ho cnosciuto prima la serie del film, vorrei proporre Medium che va in onda dal 2005.

    Arkansas: il reality 19 Kids and Counting è la proposta di Shears. Sit com ambientata in questo stato è Evening shade.

    California: per questo stato c'è solo l'imbarazzo della scelta. Per lui la serie più rappresentativa è Baywatch. La serie sui bagnini è l'immagine stessa della California. Qui azzardo un Beverly Hills 90210 e un Arrested Development, anche se le proposte per la California si sprecano.

    Colorado: la serie che ha reso famoso R. Williams è legata al Colorado. Mork e Mindy, era infatti ambientato a Boulder.

    Connecticut: lorelai e Rory Gilmore e gli abitamti di Stairs Hollow sono per il blogger la migliore serie (come dargli torto?!?). Ma le Gilmore Girls non sono le uniche, mi permetto di aggiungere Una strega per amore e il Giudice Amy, ambientato sempre ad Hartford paese dove vivono Emily e Richard Gilmore.

    Delaware: nel più piccolo degli Stati Uniti è ambientato Jarod il camaleonte.

    Florida: la Florida assieme alla California e a New York, detiene il record in questo stato sono state ambientate molte serie televisive. La scelta del blogger è Cuori senza età, piccolo capolavoro che sottoscrivo come scelta, con una strepitosa Betty White. Possiamo comunque aggiungere Dexter, CSI: Miami e Nip & Tuck.

    Georgia: "questa è la ballata di Bo e Luke", proprio i cugini di Hazzard sono i protaginisti di una serie ambientata in Georgia.

    Hawaii: Lost era girata alle Hawaii, ma alle isole è legata Hawaii Five-O e non si può dimenticare assolutamente Magnum PI.

    Idaho: l'unica serie ambientato è il crime degli anni '70 The Manhunter.

    Illinois: a Chicago sono ambientati numerosi show. Il blogger ha optato per Roseanne, nota in Itallia come Pappa e Ciccia. Fra le altre possibilità cita ER, Family matters (Otto sotto un tetto). Per i suoi utenti invece la serie più rappresentativa è Hill street blues (Hill street giorno e notte).

    Indiana: Shears propone Parks and Recreation a cui possiamo aggiungere Close to Home.
    Iowa: il reality American Pickers.

    Kansas: rappresentato da Jericho. Io aggiungerei Smallville, la città immaginaria del Kansas dove è cresciuto Clark Kent.

    Kentucky: sceglie lo spin off di Un tocco di un angelo, Promised Land. Aggiungeremmo il legal drama Justified.

    Louisiana: Shears sceglie un reality Billy the exterminator, un uomo che stermina termiti, dimenticando True Blood.

    Maine: nel piccolissimo stato del New England sono ambientate le avventure della Signora in giallo.

    Maryland: la scelta ricade su The Wire.

    Massachussets: la serie legata a questo stato per Shears è Cheers (mi associo pienamente, anche se la scelta non è stata semplice), ma sono molte le serie che gravitano tra la città di Boston e dintorni: Ally Mc Beal, Boston Legal, Crossing Jordan e l'ultima arrivata Fringe.

    Michigan: per questo stato Shears cita una serie amatissima negli States, Freaks & Geeks, inedita in Italia. I suoi utenti propongono Quell'uragano di papà

    Minnesota: il blogger sceglie Coach ma i suoi seguaci ed io optiamo più per un classico come The Mary Tyler Moore Show.

    Missisipi: l'unica serie per questo stato è L'ispettore Tibbs.

    Missouri: l'unico programma qui ambientato è The John Larroquette Show.

    Montana: Bucksin serie western degli anni '50.

    Nebraska: l'unica serie tv è I ragazzi della prateria, con Josh Brolin e Stephen Baldwin.

    Nevada: Las Vegas è una delle mete preferite della televisione americana, forse perchè in quella città gli americani possono fare tutto quello che sognano. Shears ha scelto Reno 911. Qui è anche ambientato il capostipite dei CSI e anche il mitico Bonanza.

    New Hampshire: The brotherhood of Poland serie di D. E. Kelley.

    New Jersey: per Shears è la patria di Tony Soprano.

    New Mexico: per Shears la serie legata a questo stato è Plain sight - Protezione testimoni, per la rete invece le due serie più rappresentative sono Breaking bad e Roswell.

    New York: tanti gli show ambientati qui a partire dall'amatissimo Seinfield, ma per poi continuare con Friends, Sex and the city, Law & Order e Tutti amano Raymond.

    North Carolina: The Andy Griffith Show

    North Dakota, qui abitava Andrew il protagonista di Il mio amico Ultraman.

    Ohio: in questi ultimi anni è associato alla serie di culto Glee, ma per il blogger questo stato è ancora legato al The Drew Carey Show. Altre serie ambientate in qeusto stato sono  Una famiglia del terzo tipo e Casa Keaton.

    Oklahoma: l'unica serie ambientata qui è Saving Grace con Holly Hunter.

    Oregon: il reality Little People

    Pennsylvania: la versione USA di The Office è ambientata qui, altra serie è Cold case.

    Rhode Island: Griffin senza possibilità di scelta.

    South Carolina: l'unica serie ambientata in questo stato è Army Wives.

    South Dakota: Deadwood è l'unico show.

    Tennessee: per Shears è Memphis Beat.

    Texas: il blogger non ha dubbi e sceglie Walker Texas Ranger, ma questo stato ha ospitato King of the hill e Dallas.

    Utah: Big Love è l'unico show.

    Vermont: la sitcom Newhart è l'unica ambientata in questo stato.

    Virginia: il blogger sceglie una serie degli anni '70 Una famiglia americana, io suggerisco Criminal Minds che ha la sua base a Quantico.

    Washington: Frasier, prima di tutto, scelto da Shears e sottoscritto da me, spin off di Cheers. Si aggiungono comunque Twin peaks e 4400.

    West Virginia: un solo show, un legal drama Hawkins.

    Wisconsin: That 70s show scelto da Shears ma non possiamo dimenticare il mitico Happy Days.

    Wyoming: in questo stato sono state girate molte serie western e Shears sceglie Il Virginiano.











    mercoledì 17 novembre 2010

    30ROCK ...30 ROCKFELLER PLAZA...

    Indirizzo dell'NBC, ma soprattutto titolo della serie scritta, prodotta ed interpretata da Tina Fey.

    La sit com è basata sull'esperienza di Tina Fey come head writer del SNL (Saturday Night Live), infatti inizia a scrivere la sceneggiatura di 30ROCK in quegli anni. Il progetto iniziale raccontava del dietro le quinte di un notiziaro di una televisione via cavo. La Fey presenta l'idea a Kevin Reilly, il presidente del settore intrattenimento della NBC, il quale intuisce che le storie sono ispirate al vissuto della Fey al SNL e le chiede di raccontare la sua esperienza, da qui il notiziario si trasformò in uno show di sketch molto simile al SNL. Durante la stagione 2004-2005 venne presentato l'episodio pilota con il titolo di Untitled Tina Fey Project. Il pilot era incentrato sul capo di uno show televisivo, Liz Lemon (Tina Fey), che doveva destreggiarsi nei rapporti tra le star e il nuovo produttore esecutivo, Jack Donaghy (Alec Baldwin). Baldwin porta una nuova star nello show, Tracy Jordan (Tracy Morgan), che sconvolge completamente gli schemi.
    Successo di critica ancor più che di pubblico, profondamente unpolitically correct, vince per 3 anni consecutivi  gli Emmy come migliore serie televisiva comica. Nel 2009 la serie viene nominata per 22 Emmy stabilendo il record per una serie comica.
    Le star del cinema e della televisione si sussegono, cavalcando l'onda del successo della serie. Nella prima stagione troviamo Isabella Rossellini e Whoopi Goldberg, Edie Falco nella seconda. La terza stagione è un tripudio di star Oprah Winfrey, Jennifer Aniston, Elvis Costello, Cindy Lauper e molti altri ancora, come anche la quarta con Julianne Moore, Jon Bon Jovi e James Franco.
    Una curiosità musicale e non solo, la colonna sonora delle serie è prevelantemente jazz e il compositore è Jeff Richmond, marito della Fey.
    Notizia per i fan della serie, l'NBC il 15 novembre ha riconfermato la serie, quindi avremo una nuova stagione per gustare le battute al vetriolo di Baldwin e la comicità travolgente della Fey.




    giovedì 11 novembre 2010

    NOT MIRACULOUS YEAR

    Solo un episodio per Kathryn Ann Bigelow (The hurt locker e Strange Days) e John Logan (Il Gladiatore e The Aviator). HBO  ha deciso di non produrre Miraculous Year. La serie incentrata sulla storia di una ricca e potente famiglia newyorchese composta da un autodistruttivo compositore di Broadway (Norbert Leo Butz), il  padre pittore Alex (Frank Langella) e la sorella avvocato Mandy Vance (Hope Davis), forse era troppo ambiziosa, di qui la scelta di HBO di non andare oltre al pilot e quindi non vedremo la nuova creazione della Bigelow a cui avrebbe anche partecipato Susan Sarandon come guest star ...